PRENOTA ADESSO!

CHIAMA ORA 081 806 3366 - 33828218023478263929

Il maiale nero casertano è il ceppo suino autoctono più importante dell’Italia Meridionale. Risalente ad epoca romana, il suino nero casertano,  negli anni ’50  rischiava l’estinzione,  ma grazie ad attenti allevatori e  politiche di salvaguardia della specie, oggi si è tornati alla sua rivalutazione.

Detto anche “Pelatiello” per l’assenza di setole sulla cute, ha un colore che va dal nero violaceo, al grigio ardesia. Il maiale nero casertano è un animale rustico che viene allevato allo stato semibrado nei boschi del Casertano e del Sannio Beneventano.

Si nutre principalmente di ghiande, castagne, noci e frutti selvatici, alimenti naturali che donano alle sue carni sapori e profumi selvatici di una volta.

Dal punto di vista alimentare, la caratteristica più pregiata è la “marezzatura” delle carni, ossia la presenza di abbondante tessuto connettivo intramuscolare, che rende le carni di questo maiale morbide e particolarmente gustose; per questo motivo è molto ricercato per la carne fresca, da consumarsi in ogni tipo di preparazione e in diversi tagli, come prosciutto di coscia e di spalla, costatelle, tracchie, ma anche per confezionare pregiati salumi tipici, come salsicce, capocolli, pancette, soppressate, prosciutti.

I grassi del maiale nero casertana sono simili, per composizione, ai grassi dell’olio extravergine di oliva: è quanto emerge da una ricerca condotta sulle carni del maiale nero casertana.Gli studi sono stati condotti dal Consorzio per la sperimentazione, divulgazione applicazione di biotecniche innovative (Consdabi), che ha sede a Benevento.

“Gli acidi, presenti in discreta quantità nel lardo di questi suini – ha spiegato il presidente del Consdabi, Donato Matassino – sono in grado di ridurre il livello del cosiddetto colesterolo cattivo Lda e di aumentare relativamente quello del colesterolo ‘buono’ Hdl. Quest’ultimo aspetto è molto importante in quanto le Hdl esercitano un ruolo protettivo nei confronti delle malattie che riguardano i vasi sanguigni, riducendo, tra le altre cose, l’inserimento e il deposito delle LDL nelle pareti dei vasi sanguigni”.

SCOPRI I NOSTRI MENU'

Via Pietra Bianca - 80010 Quarto (NA)
Traversa di Via Eduardo Scarpetta

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Website: www.tenutamichelangelo.it

Tenuta Michelangelo

Tenuta Michelangelo è un ristorante tipico dei Campi Flegrei.Dopo un lungo periodo di ristrutturazione Casale Michelangelo porta a termine il suo capolavoro.